<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338</atom:id><lastBuildDate>Thu, 26 Nov 2009 20:38:07 +0000</lastBuildDate><title>Benedettini dell’Immacolata</title><description>Informazioni sui monaci Benedettini di Villatalla provenienti di Le Barroux</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Eric Butnem)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338.post-6315355692058308423</guid><pubDate>Sat, 11 Jul 2009 09:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-25T19:06:29.651+02:00</atom:updated><title>Mons. Oliveri a Villatalla per la Solennità di San Benedetto</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’undici Luglio scorso, alla presenza di una decina di sacerdoti diocesani e di preti amici, tra cui il Can. Guitard dell’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote, istituto da poco divenuto di diritto pontificio, Mons. Oliveri ci ha fatto la grazia e ci ha donato la gioia di venire a celebrare pontificalmente la solennità di S. Benedetto.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_oImoOkYE24s/Sn2jJilMPxI/AAAAAAAAABs/VSsNl5Ces4o/s1600-h/11+luglio+2009+%2820%29.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_oImoOkYE24s/Sn2jJilMPxI/AAAAAAAAABs/VSsNl5Ces4o/s400/11+luglio+2009+%2820%29.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367625715192446738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nel corso della sua omelia Mons. Oliveri ha sottolineato anzitutto la santità e l’irraggiamento spirituale del nostro fondatore:&lt;br /&gt;“In questo santo giorno, riuniti in questa chiesa parrocchiale di Villatalla, portiamo una particolare attenzione  alla santa anima di S. Benedetto abate, Padre di una moltitudine di anime consacrate, Padre del monachesimo in occidente, Padre che ha costruito una nuova dimora nella grande casa che è la Chiesa, San Benedetto che è maestro di vita spirituale, maestro divinamente illuminato di vita monastica. Dobbiamo essere particolarmente attenti anche a tutti i suoi figli, a tutti coloro che vogliono vivere secondo il suo insegnamento. Noi dobbiamo anche essere particolarmente attenti a essi per comprendere come vivere bene la nostra vita cristiana; bisogna prenderli come esempio; essi sono fra noi, qui come altrove nella Chiesa, per essere degli esempi che vivono in pienezza questa esigenza di cui ci ha parlato il Vangelo (che abbiamo appena ascoltato): ‘Chiunque avrà lasciato casa, fratelli, sorelle, padre, madre o figli, o campi a causa del mio nome, riceverà il centuplo e avrà in eredità la vita eterna’.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_oImoOkYE24s/Sn2lAI0xSbI/AAAAAAAAAB0/pDbUINCaiTU/s1600-h/11+luglio+2009+%2821%29.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 268px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_oImoOkYE24s/Sn2lAI0xSbI/AAAAAAAAAB0/pDbUINCaiTU/s400/11+luglio+2009+%2821%29.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367627752682899890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Poi Mons. Oliveri ha pronunziato con la fede e l'autorità di un vero pastore, delle parole sul silenzio del Canone che han fatto grande impressione nelle anime degli assistenti  “O, miei cari fratelli, come sarà bello oggi essere raccolti in questa santa celebrazione in questi momenti di silenzio assoluto o quasi! Soprattutto durante la Preghiera Eucaristica, quando arriva sul nostro altare quell’unico Sacrificio sacramentalmente presente... La nostra attitudine non è tanto di dire molte cose, o di comprendere ognuna delle parole pronunziate, ma di aver ben presente nell’anima ciò che avviene e mettersi in stato di piena e totale adorazione, in stato di contemplazione e di raccoglimento.&lt;br /&gt;‘Che nulla — dice la regola di S. Benedetto — sia anteposto a Cristo’ e dunque ‘che nulla sia anteposto alla sua Opera’. Ma qual’è l’Opera di Cristo? È il mistero dell’Incarnazione del Figlio, è il mistero del Figlio che si è fatto carne, che è morto sulla croce per risorgere il terzo giorno. È il mistero della Croce, è il mistero di Cristo, è il mistero del Suo Sacrificio. L’Opera di Dio è tutta la Divina Liturgia.&lt;br /&gt;“Cari fratelli, credetelo, accettatelo, vivetelo. Non c’è nulla di più importante nella vostra vita che la partecipazione, che la vostra partecipazione alla celebrazione ai divini misteri, alla divina liturgia.&lt;br /&gt;Ora comprendete perché i santi monaci, i monaci benedettini in particolare devono vivere cantando durante tutta la giornata le lodi del Signore, pregando continuamente, celebrando la divina liturgia del Sacrificio di Cristo e delle Ore, delle Ore Sante, delle Ore della preghiera di tutta la Chiesa.&lt;br /&gt;Quanto a noi, promettiamo a questi cari monaci che si sono stabiliti qui in questa canonica della chiesa parrocchiale, che celebrano e pregano in questa chiesa parrocchiale, promettiamo lori di essere sempre loro vicini  e assicuriamoli della nostra ardente preghiera affinché siano dei santi e degli esempi. E anche perché noi domandiamo loro proprio questo: siate l'esempio che noi dobbiamo seguire. Mostrateci in ogni cosa e circostanza  la via della salvezza, la via che conduce a Gesù Cristo, la via che conduce alla vita eterna. Sia lodato Gesù Cristo.”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a style="font-style: italic;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_oImoOkYE24s/SmBx9JP4blI/AAAAAAAAABM/NSJIwoVuEqw/s1600-h/11+luglio+2009+%2830%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_oImoOkYE24s/SmBx9JP4blI/AAAAAAAAABM/NSJIwoVuEqw/s400/11+luglio+2009+%2830%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359408851839381074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Frà Ansgar, P. Jehan e don Giancarlo Cuneo, Parroco di Villatalla negli stalli  del Seminario di Albenga, donati dal Vescovo Mons. Oliveri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_oImoOkYE24s/SmByQJvKMLI/AAAAAAAAABc/DH5G1RayKvY/s1600-h/DSCF0014.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 278px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_oImoOkYE24s/SmByQJvKMLI/AAAAAAAAABc/DH5G1RayKvY/s400/DSCF0014.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359409178388082866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mons. Oliveri al faldistorio: dimette gli abiti pontificali che aveva rivestito per celebrare la S. Messa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_oImoOkYE24s/SmByHDyIe_I/AAAAAAAAABU/auTpZNdkO2Y/s1600-h/11+luglio+2009+%2858%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 341px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_oImoOkYE24s/SmByHDyIe_I/AAAAAAAAABU/auTpZNdkO2Y/s400/11+luglio+2009+%2858%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359409022171118578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo la Messa, Mons. Oliveri benedice il nuovo capitolo-biblioteca. Si rallegra della bella opera realizzata nell’antica cantina, grazie ai nostri benefattori e indirizza ai monaci delle brevi e paterne parole di incoraggiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi qualche famiglia di Villatalla ha servito un sontuoso pasto offerto a Sua Eccellenza e a una ventina di sacerdoti e amici dei monaci Benedettini dell’Immacolata. Alcune confidenze, ricevute dopo, ci hanno detto come questa giornata sia stata un momento di luce e di grazia per molti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4124671209442550338-6315355692058308423?l=benedettini-immacolata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/2009_07_01_archive.html#6315355692058308423</link><author>noreply@blogger.com (Eric Butnem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_oImoOkYE24s/Sn2jJilMPxI/AAAAAAAAABs/VSsNl5Ces4o/s72-c/11+luglio+2009+%2820%29.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338.post-1929583930797966872</guid><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 08:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-03T11:19:47.635+02:00</atom:updated><title>Festa di Corpus Domini</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkD37L5FRFI/AAAAAAAABC8/wg6mpNqqGxc/s1600-h/DSCF0016.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkD37L5FRFI/AAAAAAAABC8/wg6mpNqqGxc/s400/DSCF0016.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350548953492702290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto il paese si è riunito oggi, domenica, dopo la messa, per la tradizionale processione del Corpus Domini in onore del Santissimo Sacramento. Le strade cosparse di petali di fiori risuonavano dei cantici che esprimono la fede e la devozione del popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkD4jQAToMI/AAAAAAAABDE/6h42Fh6TMPQ/s1600-h/DSCF0022.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 325px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkD4jQAToMI/AAAAAAAABDE/6h42Fh6TMPQ/s400/DSCF0022.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350549641791512770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Così prosegue tranquillamente la nostra vita religiosa nel cuore di questo paesino remoto, mentre aspettiamo il giorno in cui potremmo trovare, Dio volendo, un ambiente ancora più monastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/benedettini.immacolata/FeteDuCorpusDomini"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Altre fotografie -&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4124671209442550338-1929583930797966872?l=benedettini-immacolata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/2009_06_01_archive.html#1929583930797966872</link><author>noreply@blogger.com (Eric Butnem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkD37L5FRFI/AAAAAAAABC8/wg6mpNqqGxc/s72-c/DSCF0016.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338.post-3987517862667103459</guid><pubDate>Fri, 22 May 2009 08:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-03T11:09:50.602+02:00</atom:updated><title>Lavori all’orto</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkI_bvp7eWI/AAAAAAAABHI/_3611P0_Y20/s1600-h/DSCF0008+2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkI_bvp7eWI/AAAAAAAABHI/_3611P0_Y20/s400/DSCF0008+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350909053150919010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attorno al paese, molti terrazzi che sono testimoni di lavori secolari servono ancora da orti. Uno dei terrazzi è quello che coltivava il parroco all’epoca quando c’era il prete residente a Villatalla, pressappoco sessant’anni fa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkI78ZPAXbI/AAAAAAAABG8/gDXBVT8tu-E/s1600-h/DSCF0006+3.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkI78ZPAXbI/AAAAAAAABG8/gDXBVT8tu-E/s400/DSCF0006+3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350905216021585330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Ancora coltivato parzialmente da un contadino valente che ha 94 anni, questo terrazzo meritava una buona pulizia affinché potesse ridare tutto il frutto di cui è capace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJM9hGljYI/AAAAAAAABHo/LBxbE02ughQ/s1600-h/DSCF0143.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJM9hGljYI/AAAAAAAABHo/LBxbE02ughQ/s400/DSCF0143.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350923927011298690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo che lo dissodammo e arammo l’inverno scorso, adesso abbiamo la gioia di raccogliere i frutti dei nostri sforzi: insalate, ravanelli, piselli... Presto i pomodori e le patate. Un po’ più tardi: melanzana, cipolle, zucche e carote. Deo gratias!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJAJdrDnnI/AAAAAAAABHY/O6xjWEYffkE/s1600-h/DSCF0135.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJAJdrDnnI/AAAAAAAABHY/O6xjWEYffkE/s400/DSCF0135.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350909838597791346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma il lavoro non è finito; come tutti lo sanno, le erbacce non smettono mai di spuntare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/benedettini.immacolata/TravauxAuJardin"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Altre fotografie -&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4124671209442550338-3987517862667103459?l=benedettini-immacolata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/2009_05_01_archive.html#3987517862667103459</link><author>noreply@blogger.com (Eric Butnem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkI_bvp7eWI/AAAAAAAABHI/_3611P0_Y20/s72-c/DSCF0008+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338.post-7085327229938000735</guid><pubDate>Wed, 22 Apr 2009 18:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-03T16:47:55.266+02:00</atom:updated><title>Sistemazione di una Biblioteca-Capitolo</title><description>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PRIMA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJ7dy3rikI/AAAAAAAABJY/hCJwusUKoi4/s1600-h/DSCF0052.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 223px; height: 167px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJ7dy3rikI/AAAAAAAABJY/hCJwusUKoi4/s400/DSCF0052.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350975059071306306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sotto la canonica, c’era una cantina ripostiglio. Per liberare una camera nella casa, abbiamo sistemato la cantina come biblioteca. La camera sopra serve ormai da quarta cella e ci permette d’accogliere frà Ansgar che sarà con noi quest’estate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJ7AHAcGCI/AAAAAAAABJQ/prnWD9dHpZA/s1600-h/DSCF0161.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 228px; height: 304px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJ7AHAcGCI/AAAAAAAABJQ/prnWD9dHpZA/s400/DSCF0161.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350974549080676386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;DOPO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;La cantina ha allora subito in pochi mesi una trasformazione impressionante. Dopo la sua divisione in due, la parte di destra serve ormai non soltanto da biblioteca, ma anche da sala capitolo. La parte di sinistra comprende la lavanderia come pure uno spazio di lavoro fai da te.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma prima di farvi vedere un po’ questo nuovo spazio, mostriamo tre fotografie souvenir dell’inizio dei lavori che hanno richiesto un bel po’ d’impegno. Il suolo era troppo alto: per questo era necessario togliere 60 cm di terra e di roccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJ0xVVxVcI/AAAAAAAABII/JpdKY7JOPwQ/s1600-h/DSCF0004+2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJ0xVVxVcI/AAAAAAAABII/JpdKY7JOPwQ/s400/DSCF0004+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350967698160440770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un martello pneumatico, e soprattutto molta energia ne sono venuti a capo, poco a poco.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJ1rftXJ-I/AAAAAAAABIw/GxbvEFbDgVQ/s1600-h/DSCF0009.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJ1rftXJ-I/AAAAAAAABIw/GxbvEFbDgVQ/s400/DSCF0009.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350968697376155618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per far scoppiare grandi pezzi di roccia senza dinamite, occorre individuare i suoi punti deboli. Così l’attrezzo ben posizionato permette di far saltare questi grossi massi che sembravano irremovibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJ1UXNrt6I/AAAAAAAABIQ/gdzScn4U3vo/s1600-h/DSCF0014.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJ1UXNrt6I/AAAAAAAABIQ/gdzScn4U3vo/s400/DSCF0014.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350968299958810530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla lunga, il mucchio di pietre viene accumulato piano piano ma ordinatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, non ci siamo preoccupati di fare altre fotografie dei lavori nel corso dell’esecuzione. Ma potete vederne qui il risultato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La parte di sinistra e il muro che separa le due stanze nuove.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkKIPSeQlyI/AAAAAAAABJg/IlT-2akMapQ/s1600-h/DSCF0166.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkKIPSeQlyI/AAAAAAAABJg/IlT-2akMapQ/s400/DSCF0166.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350989103507740450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E la parte di destra sistemata come biblioteca e sala capitolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkKLyO9XqHI/AAAAAAAABJo/m1b3bZPrnps/s1600-h/DSCF0162.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkKLyO9XqHI/AAAAAAAABJo/m1b3bZPrnps/s400/DSCF0162.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350993002394790002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkKL-zpAXaI/AAAAAAAABJw/s2kqmfYpbjQ/s1600-h/DSCF0163.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkKL-zpAXaI/AAAAAAAABJw/s2kqmfYpbjQ/s400/DSCF0163.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350993218399919522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ormai abbiamo edifici «conventuali» (chiesa, capitolo, refettorio, biblioteca) sufficienti per accogliere alcune vocazioni che cominciano a vedersi possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, avremo presto bisogno di altre celle monastiche. Alcune parti delle case vicine della canonica sarebbero da vendere. Acquistarle ci permetterebbe di crearle. Grazie alla vostra generosità potremmo comprarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;table style="text-align: center; margin-left: auto; margin-right: auto;" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;ITALIA :&lt;form action="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr" method="post"&gt;&lt;input value="_s-xclick" name="cmd" type="hidden"&gt;&lt;input value="6302729" name="hosted_button_id" type="hidden"&gt;&lt;input alt="PayPal - Il sistema di pagamento online più facile e sicuro!" src="https://www.paypal.com/it_IT/IT/i/btn/btn_donateCC_LG.gif" name="submit" type="image" border="0"&gt;&lt;/form&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;INTERNAZIONALE :&lt;form action="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr" method="post"&gt;&lt;input name="cmd" value="_s-xclick" type="hidden"&gt;&lt;input name="hosted_button_id" value="6399654" type="hidden"&gt;&lt;input src="https://www.paypal.com/en_US/i/btn/btn_donateCC_LG_global.gif" name="submit" alt="PayPal" type="image" border="0"&gt;&lt;/form&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4124671209442550338-7085327229938000735?l=benedettini-immacolata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/2009_04_01_archive.html#7085327229938000735</link><author>noreply@blogger.com (Eric Butnem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SkJ7dy3rikI/AAAAAAAABJY/hCJwusUKoi4/s72-c/DSCF0052.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338.post-2272788716691263811</guid><pubDate>Sat, 21 Mar 2009 14:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-18T15:42:00.230+02:00</atom:updated><title>Prima festa di San Benedetto a Villatalla</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una decina di preti e seminaristi si sono uniti ai monaci per solennizzare la cerimonia e testimoniare la loro amicizia e incoraggiamento.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SiZuJJCETAI/AAAAAAAAA-c/csOq1ze3cRI/s1600-h/DSCF0067.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SiZuJJCETAI/AAAAAAAAA-c/csOq1ze3cRI/s400/DSCF0067.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343079111244139522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Fra di essi don Ivo Raimondo, Canonico Prevosto della Basilica Concattedrale  Parrocchia e del Capitolo di Porto Maurizio, nonché Vicario del Vicariato Foraneo nel quale  è sita la Parrocchia di Villatalla. A ciascuno il suo onore: a lui dunque il compito di pronunziare il primo panegirico di San Benedetto, durante il quale egli ha evocato la raggiante figura del Santo che Paolo VI proclamò Patrono d’Europa.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SiZ7xKwAJPI/AAAAAAAAA_o/1fpL6FQnbbw/s1600-h/21+03+2009+S.+Benedetto+a+Villatalla+%2820%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 250px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SiZ7xKwAJPI/AAAAAAAAA_o/1fpL6FQnbbw/s400/21+03+2009+S.+Benedetto+a+Villatalla+%2820%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343094092551169266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Erano presenti anche D. Giancarlo Cuneo, Parroco di Dolcedo e Villatalla, Canonico onorario della diocesi di L’Aquila; D. Marco, suo fratello gemello, Canonico della Con cattedrale di Imperia e parroco nella medesima città, l’amico fedele e l’avvocato degli inizi, Don Sandro Marsano, già Parroco di Dolcedo, che l’anno passato ci ha accolti a Villatalla e che adesso svolge il compito di Preposito dell’Oratorio di Napoli; D. Maurizio Morella, Cappellano del Duomo di Alberga; D. Francesco Ramella, sacerdote novello, che ha celebrato la prima Messa secondo il rito tradizionale a Dolcedo; P. Giorgio Maria Michero, nostro vicino, premostatense legato alla Comunità di S. Antimo fondata da P. André Forest, un seminarista polacco Tommaso e un Francescano dell’Immacolata, frà Egidio, venuto a trascorrere tra di noi un lungo soggiorno. Agli ecclesiastici vanno aggiunti tutti gli amici e conoscenti che hanno voluto farci dono della loro presenza.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SiZ9Q1WmlhI/AAAAAAAABAU/EkYVeafzx1s/s1600-h/21+03+2009+S.+Benedetto+a+Villatalla+%2829%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SiZ9Q1WmlhI/AAAAAAAABAU/EkYVeafzx1s/s400/21+03+2009+S.+Benedetto+a+Villatalla+%2829%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343095736074933778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Messa si svolge con rito solenne, con diacono e suddiacono, sotto lo sguardo vigile di D. Marco, che ha avuto il compito di essere anche cerimoniere in occasioni straordinarie come il Pontificale tradizionale in Laterano e altre liete circostanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SiZ9tdXlqBI/AAAAAAAABAc/_tattk81Yy4/s1600-h/DSCF0072.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SiZ9tdXlqBI/AAAAAAAABAc/_tattk81Yy4/s400/DSCF0072.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343096227852822546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una buona parte degli abitanti del borgo è venuta ad associarsi alla nostra preghiera e, dopo la cerimonia, hanno offerto un aperitivo sulla piazza della Chiesa. Una vicina si è fatta carico di ospitarci in casa sua per un delizioso pranzo offertoci da diverse famiglie del paese. La festa poi è terminata col solenne canto del Vespero e con la Benedizione Eucaristica.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4124671209442550338-2272788716691263811?l=benedettini-immacolata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/2009_03_01_archive.html#2272788716691263811</link><author>noreply@blogger.com (MBI)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SiZuJJCETAI/AAAAAAAAA-c/csOq1ze3cRI/s72-c/DSCF0067.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338.post-8767885692340340395</guid><pubDate>Sun, 28 Sep 2008 12:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-18T17:14:25.688+02:00</atom:updated><title>Messa di Monsignor Mario Oliveri</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quest’anno, Monsignor Mario Oliveri presiede la celebrazione di san Michele a Villatalla, festa patronale del paese e della chiesa parrocchiale.  Poiché anche la Cattedrale di Albenga è posta sotto il patrocino dello stesso Arcangelo, e il Vescovo è obbligato a presiedere anche lì la celebrazione, la festa a Villatalla è stata anticipata alla vigilia, il 28 settembre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;I fedeli si riuniscono sulla piazza san Giovanni all’inizio del paese. La statua di san Michele troneggia su di un baldacchino portato in spalla da quattro uomini. Dietro la croce della processione, portata da un chierichetto, don Sandro, il parroco, recita il Rosario con la gente. Alle ore 16.00 l’automobile del Vescovo arriva  sul luogo. Il parroco termina la preghiera con un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gloria Patri&lt;/span&gt;. L’automobile si ferma, il parroco apre la porta  e ne esce il Pastore con la mozzetta viola e la berretta in testa. Saluta alcune autorità ecclesiastiche e civili presenti, la gente che lo circonda, e benedice tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincia subito la processione verso la chiesa, accompagnata da canti popolari. La croce inizia il percorso, segue la gente, i monaci, il clero, il Vescovo e la statua dell’Arcangelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPbUPf-xPCI/AAAAAAAAAy0/0fIMEUW1D_g/s1600-h/Villatalla+28+sett+2008+%2841%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPbUPf-xPCI/AAAAAAAAAy0/0fIMEUW1D_g/s400/Villatalla+28+sett+2008+%2841%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257622977749531682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giunti alla chiesa, al suono dell’organo e del canto della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Schola&lt;/span&gt;, il Vescovo avanza al centro e benedice di nuovo la folla e destra e a sinistra. Poi s’inginocchia e recita le preghiere previste dal Pontificale. Quindi si siede per ascoltare il saluto del parroco, il Reverendo Padre Jehan, e del sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso della Messa Prelatizia che segue, celebrata secondo il Rito tradizionale, Monsignor Oliveri pronuncia una toccante omelia sull’importanza d’una vita spirituale fondata sulla fede e sulla dottrina cattolica. Termina con queste parole di benvenuto e di amicizia paterna nei confronti dei monaci :&lt;br /&gt;« Fratelli carissimi,&lt;br /&gt;Avete ora la presenza di questi monaci. Lo scopo della loro vita, della loro consacrazione è stato tratteggiato completamente e molto bene dal caro Padre Jehan de Belleville a l'inizio di questo nostro incontro.&lt;br /&gt;Essi sono un richiamo continuo alla fedeltà a Dio. Essi sono un richiamo continuo a mettere sempre Dio al primo posto : Lui e Lui solo. Tutto il resto è in second’ordine. Tutto il resto deve servirci a camminare verso l'eternità di Dio. Tutto. Tutta la vita dell’uomo nel mondo non ha altro scopo se non quello di purificarlo, di renderlo pronto, preparato ad entrare nella vita eterna.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPRPPhDmFrI/AAAAAAAAAyU/3-DDFG0DzRY/s1600-h/Villatalla+28+sett+2008+%28135%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPRPPhDmFrI/AAAAAAAAAyU/3-DDFG0DzRY/s400/Villatalla+28+sett+2008+%28135%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256913793038292658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;object data="http://www.archive-host.com/dewplayer2.swf?mp3=http://www.fileupyours.com/view/214692/Audio/SermonExtrait.mp3&amp;amp;autostart=0&amp;amp;autoreplay=0&amp;amp;showtime=1" type="application/x-shockwave-flash" width="200" height="20"&gt;&lt;param value="http://www.archive-host.com/dewplayer2.swf?mp3=http://www.fileupyours.com/view/214692/Audio/SermonExtrait.mp3&amp;amp;autostart=0&amp;amp;autoreplay=0&amp;amp;showtime=1" name="movie"&gt;&lt;/object&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;--- ascoltate un estratto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Carissimi monaci benedettini, grazie per aver scelto questo luogo per la vostra vita consacrata. Sono felice di sentire che siete stati accolti bene com'era doveroso, giusto e santo. Sono contento di sentire che avete tutto il sostegno di questa piccola popolazione, perché non vi manchi nulla di quelle piccole necessità che l'uomo sempre conserva finché egli è pellegrino nel tempo.&lt;br /&gt;Vi chiedo, carissimi fedeli : continuate a sostenerli. Voglia il cielo che qui in questo luogo trovino un ambiente giusto, adeguato, per poter crescere, per poter diventare un monastero completo, per potere irradiare la testimonianza che Dio è Dio e nessun altro può stare al suo posto. Grazie ! Grazie carissimi.&lt;br /&gt;Vi benedico e vi accompagnerò con immensa gioia perché di qualunque cosa voi abbiate bisogno possiate trovare in me un padre, possiate trovare in me comprensione. Ma prego Dio affinché ciò che avete trovato in me lo troviate anche da parte di tutti i presbiteri della mia diocesi, da parte di tutti i fedeli, da parte, in modo particolare, di questi fedeli della parrocchia di San Michele arcangelo in Villatalla.&lt;br /&gt;Siate tutti benedetti, e benedetti lo siete se siete nell'amicizia con Dio.&lt;br /&gt;Sia lodato Gesù Cristo.&lt;br /&gt;- Sempre sia lodato. »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPbet5_bbzI/AAAAAAAAAy8/xUVfWLMmQxM/s1600-h/Villatalla+28+sett+2008+%28136%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPbet5_bbzI/AAAAAAAAAy8/xUVfWLMmQxM/s400/Villatalla+28+sett+2008+%28136%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257634495243972402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo la Santa Messa, Monsignor Oliveri visita la casa monastica Santa Caterina da Siena, situata a lato della chiesa, e procede alla benedizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPbe71zqwxI/AAAAAAAAAzE/zpuI_W1bYaU/s1600-h/Villatalla+28+sett+2008+%28155%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPbe71zqwxI/AAAAAAAAAzE/zpuI_W1bYaU/s400/Villatalla+28+sett+2008+%28155%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257634734639072018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Uscendo, saluta persone singole e gruppi, particolarmente i carabinieri presenti alla cerimonia.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPcFpeRgdfI/AAAAAAAAAzU/h9rUrIpiVtQ/s1600-h/Villatalla+28+sett+2008+%28145%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPcFpeRgdfI/AAAAAAAAAzU/h9rUrIpiVtQ/s400/Villatalla+28+sett+2008+%28145%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257677300037613042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Poi Padre Jehan lo accompagna alla piazza san Giovanni dove i fedeli lo hanno preceduto e i parrocchiani hanno già disposto dei tavoli imbanditi con dolci e bevande varie. Monsignor Oliveri riparte subito, ma lascia una grande gioia  in tutti i cuori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPbn3H14GcI/AAAAAAAAAzM/eofeExndVi4/s1600-h/Villatalla+28+sett+2008+%28177%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPbn3H14GcI/AAAAAAAAAzM/eofeExndVi4/s400/Villatalla+28+sett+2008+%28177%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257644549185477058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 23 settembre, presso le Suore Francescane contemplative di Alassio, poi il 28 settembre a Villatalla, il vescovo di Albenga-Imperia ha celebrato pubblicamente le sue due prime Messe secondo il Rito tradizionale. Ma non è finita. Il 26 ottobre prossimo, nella Concattedrale d’Imperia, dedicata a san Maurizio e Compagni martiri, celebrerà di nuovo, e questa volta pontificalmente, la Messa tradizionale nel corso della quale sette  suore  Francescane dell’Immacolata emetteranno i loro voti solenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/benedettini.immacolata/VisiteDeMgrOliveri"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vedere altre fotografie -&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4124671209442550338-8767885692340340395?l=benedettini-immacolata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/2008_09_01_archive.html#8767885692340340395</link><author>noreply@blogger.com (Eric Butnem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SPbUPf-xPCI/AAAAAAAAAy0/0fIMEUW1D_g/s72-c/Villatalla+28+sett+2008+%2841%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338.post-3566423914869324080</guid><pubDate>Fri, 08 Aug 2008 06:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-17T11:25:02.126+02:00</atom:updated><title>Consacrazione all’Immacolata</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SLEwG7p8LwI/AAAAAAAAAYg/4jqLSPs7_tc/s1600-h/Lourdes+4+avec+txt.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SLEwG7p8LwI/AAAAAAAAAYg/4jqLSPs7_tc/s400/Lourdes+4+avec+txt.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238020737259548418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Particolarmente riconoscenti alla Vergine Maria, dalla quale hanno ricevuto da due anni segni evidenti di speciale protezione, Dom Jehan e Fra Santino sono oggi a Lourdes per rinnovare la loro consacrazione mariana ed affidare al Cuore Immacolato di Maria  l’opera monastica iniziata a Villatalla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essi desiderano seguire l’esempio dei &lt;a href="http://www.mediatrice.net/modules.php?name=Sections&amp;amp;op=viewarticle&amp;amp;artid=8"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Francescani dell’Immacolata&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (famiglia religiosa fondata il 2 agosto 1970 da due frati francescani conventuali, Padre Stefano Maria Manelli e Padre Gabriele Maria Pellettieri), il cui carisma specifico è dato dal voto di consacrazione illimitata all’Immacolata, secondo lo spirito di san Massimiliano Maria Kolbe, che costituisce il fondamento degli altri tre voti tradizionali di religione.&lt;br /&gt;Il Capitolo Generale, riunitosi durante l’ultima Festa di Pentecoste, ha deciso di riprendere il Rito tradizionale che tutti i sacerdoti, oltre 100, - secondo le possibilità – inizieranno a celebrare. Questa decisione – di così grande importanza per la Chiesa – unita al clima di profonda umiltà che li caratterizza non sembra trovar altra spiegazione che in una grazia specificamente mariana. Padre Jehan, che ha trascorso più di sei mesi a Roma in uno dei loro conventi, ha visto in ciò un segno attraverso il quale la divina Provvidenza gli ha mostrato un nuovo cammino da seguire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 10 marzo 2008, dopo la recita dell’Ora Sesta, Padre Manelli ha imposto  a Padre Jehan la Medaglia miracolosa che egli ormai, some tutti i Francescani dell’Immacolata, porta sempre visibile sul cuore. “Padre Jehan ci ha iniziati alla Messa Tridentina – ha detto il Fondatore – e noi gli doniamo la Medaglia miracolosa”. E Padre Jehan ha concluso: “Senza alcun dubbio è Maria che ha suscitato la famiglia dei Francescani dell’Immacolata. Ebbene, se è Volontà di Dio che nasca una nuova famiglia di benedettini, questi saranno i Benedettini dell’Immacolata”. La risposta è stato un caloroso applauso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai i Francescani e i Benedettini dell’Immacolata sono uniti in un’unica grande famiglia sotto il manto materno dell’Immacolata nell’umile fedeltà rispettivamente alla tradizione liturgica della Santa Chiesa e all’eredità monastica, in particolare al Rito antico della Messa a cui “innumerevoli santi hanno attinto con abbondanza l’alimento per la loro pietà verso Dio”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4124671209442550338-3566423914869324080?l=benedettini-immacolata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/2008_08_01_archive.html#3566423914869324080</link><author>noreply@blogger.com (Eric Butnem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SLEwG7p8LwI/AAAAAAAAAYg/4jqLSPs7_tc/s72-c/Lourdes+4+avec+txt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338.post-6223419729262353242</guid><pubDate>Wed, 16 Jul 2008 15:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-17T11:24:49.125+02:00</atom:updated><title>Stato canonico</title><description>&lt;div style="text-align: right;"&gt;Festa di Nostra Signora del Monte Carmelo&lt;br /&gt;e 150° anniversario dell’ultima apparizione a Lourdes&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;pre wrap=""&gt;&lt;/pre&gt; In forza della lettera di accoglienza di Mons. Oliveri, del parere positivo dell’Abate di Le Barroux e del suo Consiglio, la Commissione Pontificia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ecclesia Dei &lt;/span&gt;concede volontieri a Padre Jehan e a Fra Santino un indulto di esclaustrazione che permette loro di continuare la loro vita benedettina nella Diocesi di Albenga-Imperia.&lt;br /&gt;&lt;pre wrap=""&gt;&lt;/pre&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4124671209442550338-6223419729262353242?l=benedettini-immacolata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/2008_07_01_archive.html#6223419729262353242</link><author>noreply@blogger.com (Eric Butnem)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338.post-8780028046323749925</guid><pubDate>Sat, 05 Jul 2008 15:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-17T11:24:07.985+02:00</atom:updated><title>Accoglienza ufficiale nel comune di Prelà</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo l’accoglienza da parte di don Sandro e dell’intera popolazione a Villatalla, il sindaco di Prelà, che raduna sotto la sua amministrazione diversi paesi, tra i quali Villatalla, ha tenuto a sua volta a onorare il recente arrivo dei monaci benedettini sul suo territorio.&lt;br /&gt;Il 5 luglio, in presenza dell’assessore e del Consiglio, del curato di Dolcedo e del sindaco d’un paese vicino, egli ha offerto loro, nella grande sala del comune, un ricevimento quanto mai solenne con non meno di cinque discorsi dagli accenti calorosi ma anche energici, caratterizzati da un pensiero politico di alto livello.  In effetti, tutti hanno evidenziato l’importanza d’una presenza religiosa e monastica che, con la sua luce, contribuirà ad affermare e sviluppare la nostra cultura cristiana, oggi così minacciata dal dilagante materialismo e da una forte spinta musulmana.&lt;br /&gt;È seguito il momento dei doni: ai monaci sono stati offerti alcuni grandi cesti ornati di fiori, contenenti ogni sorta di prodotti della regione: olio d’oliva, tapenade, miele, marmellata di limoni, vino etc. Padre Jehan ha ringraziato il sindaco e tutti coloro che sono intervenuti per quest’accoglienza tanto straordinaria quanto inattesa.&lt;br /&gt;Il rinfresco è terminato con un delizioso buffet. La televisione locale ha trasmesso qualche istante memorabile di questo straordinario evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4124671209442550338-8780028046323749925?l=benedettini-immacolata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/2008_07_01_archive.html#8780028046323749925</link><author>noreply@blogger.com (Eric Butnem)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338.post-7428544730424307704</guid><pubDate>Wed, 02 Jul 2008 15:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-17T11:23:08.216+02:00</atom:updated><title>Accoglienza dei Benedettini da parte di Don Sandro</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella piazza di Villatalla, in questo pomeriggio del 2 luglio 2008, Don Sandro, parroco di Dolcedo da cui dipende la parrocchia di Villatalla, accoglie ufficialmente il Reverendo Padre Dom Jehan, discepolo e primo compagno di Dom Gérard, e Fra Santino, entrambi provenienti dall’Abbazia di Le Barroux per dar vita ad un nuovo ramo monastico del grande albero benedettino. In questi giorni, un terzo monaco si è unito a loro, F. Ansgar Santogrossi, dell’Abbazia americana di Mount Angel.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SK7Ua7cGbSI/AAAAAAAAAUs/qL8ixIRRk98/s1600-h/Ingresso+a+Villatalla+%286%29+mod.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SK7Ua7cGbSI/AAAAAAAAAUs/qL8ixIRRk98/s400/Ingresso+a+Villatalla+%286%29+mod.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237356975775706402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In questo piccolo borgo, l’ultimo situato sulle alture d’un’ampia vallata aperta sul calmo orizzonte del Mediterraneo ligure, l’arrivo di questi monaci è suonato come un avvenimento. I pochi abitanti – circa una trentina – si sono riuniti intorno al loro pastore per accogliere questi uomini di Dio. Alcuni preti, amici e seminaristi della Diocesi, come pure diversi membri d’una vicina confraternita, con la loro presenza hanno voluto manifestare la propria gioia di veder nascere nella Diocesi un’opera di preghiera e di Tradizione, e apportarvi il sostegno della loro amicizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre in talare, ma indossando per la circostanza tutte le insegne ecclesiastiche, il parroco si è rivolto a Padre Jehan con queste parole :&lt;br /&gt;“Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Chi siete? Che cosa    cercate ?&lt;br /&gt;— Noi siamo figli di san Benedetto e siamo venuti per pregare e lavorare, come ci raccomanda il Santo Vangelo e la nostra Santa Regola.&lt;br /&gt;— Vi conosce il Vescovo di Albenga?&lt;br /&gt;— Sì, e vi domanda di donarci la vostra ospitalità.&lt;br /&gt;— Ciò che il paese di san Michele [i. e. Villatalla] può offrirvi è un tetto, una chiesa e un po’ di terra.&lt;br /&gt;— Dio sia Lodato! E noi pregheremo Dio, la Madonna e san Michele per voi”.&lt;br /&gt;Termina quindi con queste parole: «Benedictus qui venit in Nomine Domini. Procedamus in Pace!».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SK7U8JYtYmI/AAAAAAAAAU0/9lI0DBG0MfE/s1600-h/Ingresso+a+Villatalla+%2814%29+mod.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SK7U8JYtYmI/AAAAAAAAAU0/9lI0DBG0MfE/s400/Ingresso+a+Villatalla+%2814%29+mod.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237357546455261794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La processione ha inizio al canto delle litanie: precede la Croce, seguono i bambini del coro, la confraternita locale, il clero e la piccola ma fervente popolazione. Una volta entrati nella chiesa dedicata a san Michele, don Sandro si avvicina a Padre Jehan e gli consegna solennemente la grande chiave della chiesa. Quindi lo conduce al campanile per fargli suonare le campane in segno dell’avvenuta presa di possesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue il canto dei Vespri e, in questo giorno in cui la liturgia celebra il mistero della Visitazione, al canto del Magnificat i cuori uniscono il loro ringraziamento a quello – puro e umile – della Vergine Immacolata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SK7Va4he04I/AAAAAAAAAU8/4t0jpfhjWfk/s1600-h/Ingresso+a+Villatalla+%2835%29+mod.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SK7Va4he04I/AAAAAAAAAU8/4t0jpfhjWfk/s400/Ingresso+a+Villatalla+%2835%29+mod.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237358074504598402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Poi, indossata un’antica casula romana custodita nella sacrestia, il Reverendo Padre Jehan, accompagnato dal diacono e dal suddiacono, sale all’altare per cantare la Santa Messa secondo il Rito antico e tradizionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante l’omelia, don Sandro ricorda la riconoscenza immortale dei liguri verso i figli di san Benedetto che hanno portato nel paese la coltura degli olivi che riempiono le valli e le colline e che, per la qualità dell’olio che da essi deriva, l’ha reso celebre in tutto il mondo. “È dunque un’opera di giustizia e di pietà – spiega – accogliere tra noi i figli spirituali dei nostri benefattori”.&lt;br /&gt;Il Reverendo Padre Jehan, a sua volta, dopo aver spiegato l’essenziale della vita monastica finalizzata alla vita interiore per mezzo della preghiera e del lavoro, esprime tutta la gratitudine che sgorga dal suo cuore. Anzitutto verso Monsignor Oliveri, che l’ha accolto nella Diocesi di Albenga-Imperia sotto la sua responsabilità pastorale (vedi lettera d’accoglienza del 6 febbraio). Poi verso Don Marco Cuneo, arciprete di Artallo e canonico della Cattedrale d’Imperia, che è stato il potente e intelligente mediatore della causa benedettina tradizionale e l’amico della prima ora. Quindi verso don Sandro, che è stato il grande ed efficace realizzatore, nella carità e nel silenzio, dell’insediamento monastico a Villatalla: senza di lui, il sole in questo giorno non sarebbe brillato nei nostri cuori. E infine verso i fedeli della parrocchia - alcuni dei quali son già divenuti benefattori generosi – che, unanimi, hanno manifestato ai monaci la loro benevolenza e la carità del loro sorriso, nonché la gioia di accogliere tra loro delle anime dedite alla preghiera e all’adorazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al termine della cerimonia, all’ombra degli alberi presso la chiesa, un rinfresco, con i classici toast e pizze offerti dagli abitanti del luogo, è stato l’occasione per fare una maggiore conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SK7V7VdwXxI/AAAAAAAAAVE/7WDm_pDuKo0/s1600-h/Ingresso+a+Villatalla+%2862%29mod.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SK7V7VdwXxI/AAAAAAAAAVE/7WDm_pDuKo0/s400/Ingresso+a+Villatalla+%2862%29mod.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237358632029413138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/benedettini.immacolata/AccueilDeDonSandro"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vedere altre fotografie -&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fra Ansgar Santogrossi lascerà il 14 luglio Villatalla per visitare una sua zia negli Abbruzzi, luogo di cui la sua famiglia è originaria, poi ritornerà al Seminario della Fraternità san Pietro a Denton (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Our Lady of Guadalupe&lt;/span&gt;) negli USA, dove si è impegnato a tenere un corso di teologia. Certamente tornerà in Italia terminato l’anno scolastico.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/benedettini.immacolata/AccueilDeDonSandro"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4124671209442550338-7428544730424307704?l=benedettini-immacolata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/2008_07_01_archive.html#7428544730424307704</link><author>noreply@blogger.com (Eric Butnem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SK7Ua7cGbSI/AAAAAAAAAUs/qL8ixIRRk98/s72-c/Ingresso+a+Villatalla+%286%29+mod.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338.post-1900222199062038224</guid><pubDate>Wed, 06 Feb 2008 17:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-17T11:22:55.112+02:00</atom:updated><title>L’accoglienza di Mgr Mario Oliveri</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SLAT_yJtb7I/AAAAAAAAAXI/VkVsPsXB-WI/s1600-h/DSC_0220+mod+300pxl.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SLAT_yJtb7I/AAAAAAAAAXI/VkVsPsXB-WI/s400/DSC_0220+mod+300pxl.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237708353147072434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Vescovo di Albenga-Imperia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Mercoledì delle Ceneri&lt;br /&gt;Albenga, 6 Febbraio 2008&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Reverendo Dom Jehan de Belleville,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei molteplici incontri, e dai Suoi diversi scritti a me indirizzati da alcuni mesi, ho colto con chiarezza le ragioni che la inducono a ricercare una nuova situazione canonica e disciplinare nella quale, con animo sereno e nella piena fedeltà alla Sua consacrazione religiosa, possa vivere la Sua vita monastica in coerenza con quei principi e regole che avevano portato la Santa Sede ad approvare la fondazione del Monastero e quindi Abbazia di "Sainte-Madeleine", a Le Barroux, in Francia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avendo avuto l'opportunità di incontrarmi e di ascoltare il Rev.do Padre Abate di Le Barroux, essendo stato anche in contatto con il Segretario della Pontificia Commisssione "Ecclesia Dei", dopo aver informato ed udito il Consiglio Presbiterale di questa Diocesi di Albenga-Imperia, e dopo aver riflettuto "coram Domino" e chiesto con insistenza l'ausilio della Grazia Divina,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le comunico, Rev.do Dom Jehan, che sono disponibile ad accoglierLa sotto la mia paternità e responsabilità pastorale, affinché viva in "extra-claustra" in questa Chiesa particolare di Albenga-Imperia, inizialmente per un periodo di un anno "ad experimentum".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se durante tale primo anno sarà stato possibile giungere ad un conveniente sistemazione stabile sia quanto al luogo sia per il futuro progetto di vita monastica, si potranno senz'altro compiere gli atti necessari per l'incardinazione nella Diocesi di Albenga-Imperia, con la prospettiva di una vita monastica-benedettina diocesana. Altrimenti si potrà prorogare l'"extra-claustra" per tutto il tempo necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intensa e profonda è già la mia comunione spirituale, che crescerà ancora se costantemente alimentata dalla preghiera e dalla contemplazione di tutto ciò che Dio ci revela e ci comunica per mezzo e dentro la sua Chiesa, che il Padre ci revela e ci comunica per mezzo e nel suo Figlio Diletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preghiamo in modo particolare affinché attraverso la Sua presenza, Reverendo Padre Jehan, in questa Chiesa locale di Albenga-Imperia cresca  la ricerca e l'amore delle "cose divine", di tutto ciò che Dio ci offre nella sua infinita Misericordia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La benedico et Le chiedo di implorare per me la Divina Benedizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con sentimenti di profondo e religioso rispetto, mi professo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Suo devotissimo nel Signore&lt;br /&gt;+ Mario Oliveri&lt;br /&gt;Vescovo di Albenga-Imperia&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4124671209442550338-1900222199062038224?l=benedettini-immacolata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/2008_02_01_archive.html#1900222199062038224</link><author>noreply@blogger.com (Eric Butnem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_T5giWc80o0w/SLAT_yJtb7I/AAAAAAAAAXI/VkVsPsXB-WI/s72-c/DSC_0220+mod+300pxl.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4124671209442550338.post-1585101900911423431</guid><pubDate>Tue, 30 Oct 2007 13:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-17T11:22:44.009+02:00</atom:updated><title>Lettera del Reverendo Dom Jehan a Mons. Oliveri</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;†&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;PAX&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;A Sua Eccellenza&lt;br /&gt;Monsignor Mario OLIVERI&lt;br /&gt;Vescovo di Albenga-Imperia&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Eccellenza Reverendissima,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ringrazio cordialmente per avermi contattato telefonicamente ieri e avermi comunicato con semplicità la Sua opinione sul problema della concelebrazione […] La nostra conversazione mi ha suggerito qualche riflessione che desidererei condividere con Vostra Eccellenza.&lt;br /&gt;[…]&lt;br /&gt;Se ci si attiene alla legge canonica, il canone 902 lascia intendere che la regola generale nella Santa Chiesa è la celebrazione individuale della Messa e che la concelebrazione è soltanto “permessa” (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sacerdotes Eucharistiam concelebrare possunt&lt;/span&gt;), che talvolta è addirittura interdetta e che, in tutti i casi, sta alla libertà di ciascuno celebrarla o meno individualmente. Sarebbe dunque ingiusto rimproverare un sacerdote o una comunità perché non concelebrano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la nostra comunità [di Le Barroux, n.d.t.] si è costituita basandosi esclusivamente sul Rito tradizionale, ciò era secondo il suo diritto, e la Chiesa l’ha riconosciuto come tale attraverso l’approvazione delle Costituzioni. Dopo un’attenta lettura di queste ultime, il mio ex-professore alla Facoltà di diritto all’Opus Dei, Monsignor Stankiewicz, attualmente Decano del Tribunale della Rota Romana, nel giugno 2006, mi ha dato piena conferma di ciò. La legge propria (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;lex propria&lt;/span&gt;) dei diversi Istituti non è una legge territoriale, incitando a pensare per esempio che l'uso del rito tradizionale della messa è obligatorio soltanto all’interno dell’abbazia. Il commento al Codice fornito dall’Università di Salamanca esprime al contrario , a proposito del Canone 13, che “alcune leggi riguardano direttamente i loro destinatari, non a causa del loro legame col territorio, ma per un motivo che li tocca più personalmente, cosicché queste leggi seguono le persone che sono loro soggette ovunque vadano”. La nostra legge propria, dunque, ci obbliga anche fuori del Monastero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[…]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro legame col Rito tradizionale è una sorta di sposalizio di fede e d’amore che, a immagine dell’unione coniugale, ci obbliga ad una fedeltà esclusiva. Esso suppone e manifesta una teologia e una pastorale che non può accordarsi con una liturgia che volge le spalle a Dio per amore del dialogo e dello “stare insieme”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La riforma liturgica – ha già osservato il cardinal Ratzinger – ha prodotto dei danni estremamente gravi per la fede» (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La mia vita&lt;/span&gt;, ed. San Paolo, Roma, 1997). La denuncia e la condanna del tabù del «conciliarmente corretto» o dello «spirito del Concilio» da parte del Santo Padre Benedetto XVI libera poco a poco gli spiriti, soprattutto dei pastori e dei teologi, che finiscono per riconoscere pubblicamente le carenze e le ambiguità dottrinali del N.O.M. Ora, come ha ricordato Giovanni Paolo II, “L’Eucaristia è un dono troppo grande, per sopportare ambiguità e diminuzioni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale è il dramma che vive la reazione tradizionale: volendo conservare l’unione gerarchica voluta dal Signore, rifiuta di legarsi a un rito nel quale, benché valido e legale, non riconosce la testimonianza autentica d’una fede senza equivoci. Il cardinal Ratzinger ne aveva piena coscienza quando scriveva nella sua autobiografia: «Sono convinto che la crisi ecclesiale in cui oggi ci troviamo dipende in gran parte dal crollo della liturgia». Non è forse questa la ragione per la quale il Papa aspira a “riformare la riforma” liturgica sul modello della Messa di sempre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È vero che questa grave défaillance della liturgia moderna, anche quando è celebrata con la dignità richiesta, non è né sempre né facilmente percepita dagli spiriti teologici poiché il linguaggio della liturgia non è quello della dottrina. Questa si serve di concetti, quella di segni. Una si rivolge all’intelligenza, l’altra a tutto l’essere umano, corpo e anima. “La Liturgia – diceva Péguy – è l’estensione della teologia” (“La liturgie est de la théologie détendue”). Se la liturgia è l’opera della fede dei nostri Padri, essa ne è di conseguenza l’espressione ma anche la custode. Tutto ciò che sconcerta il senso liturgico tradizionale è per lo meno dubbio. Ad esempio, l’altare verso il popolo ferisce d’istinto la pietà liturgica. Non conosco che un solo Vescovo – onore a Lei, Eccellenza – che abbia chiesto ai suoi preti di togliere la tavola posta davanti all’altare. L’orientamento liturgico significa, in effetti, che il nostro culto è anzitutto indirizzato all’onore e alla gloria di Dio, e non è un auto-celebrazione dell’assemblea che, in forza del dialogo, deve spostare il crocifisso in un lato; al centro sarebbe troppo ingombrante. Questa liturgia che noi abbiamo ricevuto dalla bimillenaria tradizione della Chiesa è l’&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Opus Dei&lt;/span&gt; e non l’&lt;span style="font-style: italic;"&gt;opus hominum&lt;/span&gt;, una liturgia che viene da Dio e non una liturgia “fabbricata”, come ha scritto il cardinal Ratzinger.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mentalità tradizionale, pur riconoscendo la validità e la legalità ecclesiale del N.O.M., non ritrova in esso l’espressione piena della fede. Questa è la ragione profonda del suo allontanamento da esso e del suo istintivo rifiuto di utilizzarlo. La concelebrazione, che non è n’è un obbligo giuridico né una necessità teologica, non tocca in se stessa la fede. Ai nostri giorni, in cui si avverte un bisogno particolare di stare insieme, essa esprime – è vero – un legame fraterno tra i preti che è segno di comunione ecclesiale. Ma ciò che ripugna alla mentalità tradizionale è più il rito che la concelebrazione stessa. A quest’ultima, tuttavia, essa preferisce di gran lunga il modo più antico di celebrare, con diacono, suddiacono, ministri inferiori, che manifesta una comunione gerarchica espressiva più d’una sana ecclesiologia che di una comunione egualitaria, influenzata dalla mentalità democratica della società attuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro Fondatore Dom Gérard, animato - come Dom Guéranger - dall’idea liturgica, ha scritto in una delle sue numerose opere su tale argomento: “La Chiesa, Sposa e Corpo Mistico di Cristo, è la società più diversificata, più strutturata, più gerarchica che esista: dal vertice fino alla base tutto in essa porta l’impronta d’una sacra gerarchia, emanazione del suo centro vivificante. Questa Chiesa celeste, composta di angeli e di eletti che gli antichi artisti hanno rappresentato con gli occhi grandi, le mani giunte e allineati intorno all’Agnello, dagli splendenti Serafini fino alle anime del Purgatorio che salgono a prender posto tra gli innumerevoli cori celesti, è la nostra vera patria ed è vedendola abbozzata sotto i nostri occhi che abbiamo un saggio dell’eternità” (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Sainte liturgie&lt;/span&gt;, éd. Sainte-Madeleine, p. 59-60, Le Barroux, 1982.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglia perdonare, Eccellenza, la schiettezza di queste osservazioni che richiedono certamente d’esser attenuate e precisate; esse costituiscono anzitutto l’espressione d’un desiderio di trasparenza verso Vostra Eccellenza. Spero che le nostre eventuali e legittime divergenze non costituiscano un ostacolo, ma, al contrario, che Vostra Eccellenza mi permetta di collaborare al suo sacro ministero in unione col Papa e tutto il Collegio Episcopale attraverso la testimonianza dell’obbedienza filiale, della preghiera e dell’esempio. Se per adesso risultasse difficile trovare un luogo in cui potermi insediare, da solo o con uno o due compagni, Vostra Eccellenza potrebbe almeno darmi un consenso di massima per accogliermi nella sua Diocesi? Con l’aiuto di diversi preti, che mi hanno manifestato il loro grande desiderio d’una presenza monastica tra loro, potremmo allora cercare insieme una soluzione pratica. Non la ringrazierò mai abbastanza per avermi accordato la grazia di continuare a vivere secondo la mia vocazione di figlio di san Benedetto nella pace ritrovata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglia benedirmi, Eccellenza Reverendissima, e gradire i miei più devoti e rispettosi saluti in Nostro Signore e nella sua divina Madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;" right="10em"&gt;                                                                                                            Fr. Jehan, &lt;span style="font-size:85%;"&gt;O.S.B. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4124671209442550338-1585101900911423431?l=benedettini-immacolata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://benedettini-immacolata.blogspot.com/2007_10_01_archive.html#1585101900911423431</link><author>noreply@blogger.com (Eric Butnem)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>